Computers and Tao
March 6th, 2009
Quando ho inviato le domande per l’intervista a bsdpunk, gli ho chiesto, scherzosamente, se volesse la mia chiave pubblica gpg per mandarmi le risposte crittate. Lui mi ha risposto “No, ma è bello che tu c’abbia pensato”. Ho riflettuto un po’ su questa risposta e sono giunto alle seguenti conclusioni.
Quando la gente viene invitata ad usare la crittografia, la risposta, di solito, è nell’ordine di “Non ho nulla da nascondere”. E questo è sacrosanto. Ma vediamola da un altro punto di vista.
Devo inviare a qualcuno un documento privato, che non voglio che nessuno legga (e credetemi, c’è gente parecchio interessata alle nostre comunicazioni). Cosa faccio? Gli mando il documento crittato e mi sento tranquillo. Errore! Se qualcuno è là in ascolto dei vostri dati, si accorgerà che avete mandato qualcosa di crittografato, si chiederà incuriosito “E che sarà mai?” e cercherà di aprirlo con le varie tecniche che ogni buon cracker o sedicente tale (o semplicemente il govern…ahem..uno spione) conosce.
Cosa possiamo fare per evitarlo? Semplice! Crittografiamo tutto! Così chi vede passare il nostro traffico lo vedrà tutto crittografato. E dopo essersi preso la briga di decrittare un po’ di documenti, vedendo che non contengono informazioni sensibili, si stancherà e lascerà perdere, oppure comincerà a prendere campioni a caso. Così quando arriverà il documento veramente importante ci sono buone probabilità che lo ignori tra le migliaia di altri dati crittati che escono dal vostro computer. Moltiplicate questo comportamento per, diciamo, tutte le persone con cui comunicate e vedrete che ci sarà tanto traffico crittato e comincerà essere difficile intercettarlo e decrittarlo tutto.
Ora, perché io per primo non faccio ciò? Perché se chiedo a un mio amico: “Mi dai la tua chiave pubblica gpg?” lui come minimo mi risponde con una lunga serie di ‘e’ terminate da un’acca e un’altra serie di ‘?’. In parole povere, non sa di cosa io stia parlando.
Quindi la prima cosa da diffondere sarebbe la cultura della crittografia. Quindi, per fare la mia parte, nella pagina ‘Autori’ del sito troverete un link alla mia chiave pubblica gpg. Se dovete scrivermi usatela, anche se dovete scrivermi solo ‘ciao’. Se entrerete in questo ‘mindframe’, la rete e la libera comunicazione, in futuro, ne trarranno beneficio.
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