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	<title>KlezLab &#187; web</title>
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	<description>Computers and Tao</description>
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		<title>Ieri moriva un pezzo di storia di internet</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 16:18:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>klez</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Che belli i tempi in cui ci accontentavamo di 15 MB di spazio per l&#8217;hosting, non ci servivano php e MySQL, ci accontentavamo di un dominio rappresentato da una sottocartella di una sottocartella&#8230; E ieri un pezzo di questa forma pionieristica di web publishing si è chiuso. Ieri è stato ufficialmente chiuso Geocities.
A quanto pare, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che belli i tempi in cui ci accontentavamo di 15 MB di spazio per l&#8217;hosting, non ci servivano php e MySQL, ci accontentavamo di un dominio rappresentato da una sottocartella di una sottocartella&#8230; E ieri un pezzo di questa forma pionieristica di web publishing si è chiuso. Ieri è stato ufficialmente chiuso Geocities.</p>
<p><span id="more-227"></span>A quanto pare, nella ristrutturazione aziendale di Yahoo!, il caro vecchio servizio di hosting amatoriale era diventato un brutto peso economico, tanto da tagliarlo senza pietà, lasciando alla memoria dei netizen di fine anni 90 e primi anni del nuovo millennio solo i mirror dei siti su <a href="http://www.archive.org">archive.org</a> .</p>
<p>Eh sì, che bei tempi quelli, in cui tutti potevano informare tutti sui temi che più gli piacevano, in cui la misura del successo di un sito era il contavisite in fondo alla pagina; i tempi di html malformato, colori che accecavano e gif animate pescate qua e là nella rete.</p>
<p>Se ne va anche il mio primo sito (una cosa imbarazzante a dire la verità <img src='http://klezlab.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> ), throttlehackcrack, che ha segnato un pezzo della mia storia personale, in cui mi divertivo a modificare i contenuti del notepad di windows per tradurre i menu in lingua veneta.</p>
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		<title>Wikimedia Italia &#8211; 20M di euro per diffamazione</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 09:48:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>klez</dc:creator>
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		<category><![CDATA[news]]></category>
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		<description><![CDATA[Che ormai la politica nel &#8216;bel&#8217; paese vada avanti a suon di denunce e querele lo sappiamo. Ma quando si arriva a denunciare un&#8217;organizzazione no-profit che ha contribuito a diffondere cultura in un modo nuovo negli ultimi anni, siamo veramente messi male. Soprattutto se si pensa che il terreno del contendere è un articolo sulla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che ormai la politica nel &#8216;bel&#8217; paese vada avanti a suon di denunce e querele lo sappiamo. Ma quando si arriva a denunciare un&#8217;organizzazione no-profit che ha contribuito a diffondere cultura in un modo nuovo negli ultimi anni, siamo veramente messi male. Soprattutto se si pensa che il terreno del contendere è un articolo sulla Wikipedia italiana.</p>
<p><span id="more-215"></span>Andiamo con ordine. A luglio, l&#8217;onorevole Antonio Angelucci, deputato del PdL (non per fare qualunquismo, ma la prima cosa che mi è venuta in mente è stato un sarcastico &#8220;strano!&#8221;) insieme a Giampaolo Angelucci ha avviato una causa civile nei confronti di Wikimedia Italia per diffamazione, richiedendo un risarcimento per (tenetevi forte) 20 milioni di euro.</p>
<p>Peccato che, per un paio di motivi, Wikimedia non dovrebbe sborsare un centesimo.</p>
<p>Primo, Wikimedia Foundation non è proprietaria né dei server né del dominio. Secondo, Wikimedia non è responsabile di cosa scrivono gli utenti.</p>
<p>Terzo, aggiungo, se l&#8217;&#8221;onorevole&#8221; trovava diffamatorio l&#8217;articolo, perché non l&#8217;ha modificato lui stesso?</p>
<p>Volendo fare un po&#8217; l&#8217;inquisitore vi propongo due possibilità:</p>
<p>1) Il signor Angelucci è ignorante (adesso mi denuncia) in materia e non sa che Wikipedia è liberamente modificabile da chiunque, compreso lui stesso.<br />
2) Il signor Angelucci sa benissimo come funziona Wikipedia è sta tentando di screditare questo alto esponente della cultura e dell&#8217;informazione libera.</p>
<p>Chi glielo dice ora al signor Angelucci che per le denunce a Wikimedia è competente il foro di San Francisco (California)? Buon viaggio, &#8220;onorevole&#8221;.</p>
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		<title>Google brevetta l&#8217;interfaccia</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 09:38:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>klez</dc:creator>
				<category><![CDATA[brevetti]]></category>
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		<description><![CDATA[Una casella di testo, due pulasanti sotto e tre link a lato. Vi ricorda niente?

L&#8217;interfaccia minimalista di Google è stata ora brevettata. Ovviamente solo la parte citata (in quanto il logo è già coperto da copyright).
E io, come al solito quando si parla di brevetti sul software o parti di esso, mi faccio qualche problema [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una casella di testo, due pulasanti sotto e tre link a lato. Vi ricorda niente?</p>
<p><span id="more-213"></span></p>
<p>L&#8217;interfaccia minimalista di Google è stata ora <a href="http://patft1.uspto.gov/netacgi/nph-Parser?Sect1=PTO1&amp;Sect2=HITOFF&amp;d=PALL&amp;p=1&amp;u=%2Fnetahtml%2FPTO%2Fsrchnum.htm&amp;r=1&amp;f=G&amp;l=50&amp;s1=D533561.PN.&amp;OS=PN/D533561&amp;RS=PN/D533561" target="_blank">brevettata</a>. Ovviamente solo la parte citata (in quanto il logo è già coperto da copyright).</p>
<p>E io, come al solito quando si parla di brevetti sul software o parti di esso, mi faccio qualche problema <img src='http://klezlab.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' />  .</p>
<p>In pratica, ora, chiunque vorrà usare un design del genere dovrà pagare o non usarlo.</p>
<p>Ripeto qual è il mio problema riguardo ai brevetti nel settore del software: mentre altri settori, ad esempio la meccanica, procedono relativamente lentamente, l&#8217;informatica procede sempre a passi da gigante, e l&#8217;innovazione è sempre dietro l&#8217;angolo. I brevetti in questo settore non fanno altro che rallentare l&#8217;innovazione in un settore già di per sé assai competitivo. Se, ad esempio, Microsoft avesse brevettato l&#8217;idea di &#8216;Cestino&#8217; (ovvero una directory in cui risiedono temporaneamente i file cancellati) oggigiorno le varie distro GNU/Linux sarebbero impossibilitate a usarlo, in quanto, generalmente, non avrebbero i fondi necessari a pagare il diritto d&#8217;uso di quel brevetto.</p>
<p>Nel 2006 Google aveva già brevettato il design dei suoi risultati di ricerca. Ora l&#8217;interfaccia. Come andrà a finire? Saremo sommersi da brevetti e ogni volta che creiamo un programma o un sito dovremo consultare l&#8217;ufficio brevetti per verificare di non infrangere alcun brevetto? Assisteremo ad una &#8216;guerra dei brevetti&#8217; in cui le grandi aziende cercheranno di accaparrarsi il maggior numero possibile di brevetti da far poi valere in tribunale per ammazzarsi tra loro a suon di spese legali? Vedremo&#8230;</p>
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		<title>Cambiare le impostazioni DNS sul router di Alice Tutto Incluso</title>
		<link>http://klezlab.altervista.org/cambiare-impostazioni-dns-router-alice-tutto-incluso</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 09:57:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>klez</dc:creator>
				<category><![CDATA[geek]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

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		<description><![CDATA[Se possedete il router Pirelli fornito da Alice con l&#8217;offerta Tutto Incluso (quella che include ADSL flat, telefonia VoIP e Alice Home TV) forse vi sarete accorti che non è possibile modificare direttamente gli indirizzi dei DNS che volete usare al posto di quelli di default. Ebbene, un modo c&#8217;è!

Per prima cosa digitate nel vostro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se possedete il router Pirelli fornito da Alice con l&#8217;offerta Tutto Incluso (quella che include ADSL flat, telefonia VoIP e Alice Home TV) forse vi sarete accorti che non è possibile modificare direttamente gli indirizzi dei DNS che volete usare al posto di quelli di default. Ebbene, un modo c&#8217;è!</p>
<p><span id="more-197"></span><br />
Per prima cosa digitate nel vostro browser questo link<br />
<a href="http://192.168.1.1/admin.cgi?active_page=730&amp;user_name=admin&amp;password=admin" target="_blank">http://192.168.1.1/admin.cgi?active_page=730&amp;user_name=admin&amp;password=admin</a><br />
Se funziona (ovvero se il vostro router è quello in oggetto) dovreste vedere in alto a sinistra il logo della Pirelli e in alto a destra quello di access.</p>
<p>Bene, ora dal menu di sinistra selezionate Network Connections. Sulla lista che compare cliccate su User Sessions, e poi sulla scheda Settings.</p>
<p>In fondo alla pagina si trova la voce DNS Server. Selezionate l&#8217;opzione Use the Following DNS Server Address. La pagina si ricaricherà e vedrete ora i campi per inserire i vostri DNS preferiti (ad esempio quelli di Open DNS, ovvero 208.67.222.222 e 208.67.220.220).</p>
<p>Fatto questo cliccate su Apply.</p>
<p>Per verificare che tutto sia andato a buon fine, digitate sul vostro browser l&#8217;indirizzo<a href="http://192.168.1.1" target="_blank"> http://192.168.1.1</a> così da visualizzare il pannello di controllo &#8216;classico&#8217; del router. Cliccate su Stato Connessione e verificate che gli indirizzi dei DNS siano effettivamente quelli digitati da voi.</p>
<p>Buona navigazione alternativa <img src='http://klezlab.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>nota: Il link al pannello nascosto del router l&#8217;ho trovato a <a href="http://mondoemule.blogspot.com/2009/04/menu-avanzato-in-alice-gate-voip-2-plus.html" target="_blank">questo</a> indirizzo, dove sono elencati alcuni altri trucchi. La modifica del DNS è, invece, farina del mio sacco, trovata tramite rischiose sperimentazioni <img src='http://klezlab.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Approvata in Francia la cosiddetta &#8216;Dottrina Sarkozy&#8217;</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Apr 2009 09:56:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>klez</dc:creator>
				<category><![CDATA[first life]]></category>
		<category><![CDATA[hacktivism]]></category>
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		<description><![CDATA[Signori, benvenuti nel Medioevo digitale! In una situazione degna di un romanzo di Gibson, viene approvato in Francia il testo della legge 331-24, ovvero la cosiddetta &#8216;Dottrina Sarkozy&#8217;. Quella per cui, dopo che si viene &#8216;pizzicati&#8217; (per la spiegazione delle virgolette continuate a leggere) per tre volte a piratare file online, si viene privati per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Signori, benvenuti nel Medioevo digitale! In una situazione degna di un romanzo di Gibson, viene approvato in Francia il testo della legge 331-24, ovvero la cosiddetta &#8216;Dottrina Sarkozy&#8217;. Quella per cui, dopo che si viene &#8216;pizzicati&#8217; (per la spiegazione delle virgolette continuate a leggere) per tre volte a piratare file online, si viene privati<span style="text-decoration: line-through;"> per un certo periodo</span> da due a dodici mesi della connessione ad Internet.</p>
<p><span id="more-153"></span>Come a dire che per difendere un diritto &#8216;debole&#8217; (i giuristi direbbero &#8216;patrimoniale&#8217;) come quello d&#8217;autore si va a ledere una delle libertà fondamentali sancite dalla <a href="http://www.interlex.it/testi/dichuniv.htm" target="_blank">Dichiarazione Universale dei Diritti dell&#8217;Uomo</a>, ovvero la libertà di manifestare il proprio pensiero (art. 18).</p>
<p>Il bello è che non servirà che la violazione del diritto d&#8217;autore venga provata. Basterà il mero sospetto. In soldoni, la major discografica denuncerà il presunto fatto all&#8217;autorità competente e&#8230; zac! Bollati come pirati senza possibilità di appello prima della terza violazione, ovvero a connessione tagliata.</p>
<p>E ovviamente ci sarà chi userà questo strumento a fini politici. Non mi fa comodo un blogger? Lo denuncio per filesharing e gli faccio tagliare la connessione, così da rendergli più difficoltoso pubblicare la sua immondizia.</p>
<p>C&#8217;è da dire che la legge non è ancora stata approvata dal parlamento, e, in ogni caso, va contro le <a href="http://punto-informatico.it/2570650/PI/News/ue-ghigliottina-sulle-disconnessioni.aspx" target="_blank">recenti disposizioni</a> dell&#8217;Unione Europea a riguardo. Quindi abbiamo ancora da sperare&#8230; forse&#8230;</p>
<p>Va da sé che se la legge verrà pienamente approvata in Francia, non ci vorrà molto perché i nostri politici (sempre in linea con &#8216;il resto d&#8217;Europa&#8217; quando si tratta di tagliarci le gambe, e mai quando si tratta dei nostri diritti) decidano di fare altrettanto.</p>
<p>In parole povere, siamo a un passo da un nuovo medioevo: quello telematico. In cui, invece della caccia alle streghe, avremo la caccia al downloader, accusa che si userà per togliere di mezzo dissidenti e personaggi scomodi, o semplicemente chi non è in linea con l&#8217;establishment.</p>
<p>E, noi che non ci stiamo, potremmo essere tra i primi&#8230;</p>
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		<title>Jamendo premia i downloader</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 11:41:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>klez</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Siccome in Europa sembra impazzare la cosiddetta &#8216;Dottrina Sarkozy&#8217;, Jamendo decide di comportarsi esattamente al contrario, premiando i downloader di musica Creative Commons. Non mi dilungo troppo nei dettagli, dato che un post già fatto vale più di 100 post clonati   quindi vi do direttamente il link. Buon download!
PS, questo spiega il widget [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siccome in Europa sembra impazzare la cosiddetta &#8216;Dottrina Sarkozy&#8217;, Jamendo decide di comportarsi esattamente al contrario, premiando i downloader di musica Creative Commons. Non mi dilungo troppo nei dettagli, dato che un post già fatto vale più di 100 post clonati <img src='http://klezlab.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  quindi vi do direttamente il <a href="http://ase.emv3.com/I?a=A9X7CkHJwjKdsJerX,cJW77i8A" target="_blank">link</a>. Buon download!</p>
<p>PS, questo spiega il widget di Jamendo a destra del blog <img src='http://klezlab.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Saturare la banda di un sito web</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 00:11:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>klez</dc:creator>
				<category><![CDATA[script]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

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		<description><![CDATA[Molti siti web (soprattuto quelli su hosting gratuito, come il mio &#8212; sic) hanno un limite mensile di banda. Questo rende possibile ottenere un piccolo attacco Denial of Service (DoS) con poche semplici righe di codice bash.
Per eseguire questo script non vi serve altro che avere installati sul vostro sistema un qualsiasi sistema operativo *nix [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molti siti web (soprattuto quelli su hosting gratuito, come il mio &#8212; sic) hanno un limite mensile di banda. Questo rende possibile ottenere un piccolo attacco Denial of Service (DoS) con poche semplici righe di codice bash.</p>
<p><span id="more-92"></span>Per eseguire questo script non vi serve altro che avere installati sul vostro sistema un qualsiasi sistema operativo *nix (quindi Linux, BSD, Mac Os X&#8230;), la shell bash (quasi standard in tutti i sistemi *nix) e l&#8217;utility wget (anche quella probabilmente già presente nel vostro sistema). Il codice è il seguente:</p>
<pre>while [ true ]
do wget sito_vittima -o /dev/null ;
done</pre>
<p>Più semplice di così si muore.</p>
<p>Alcune piccole considerazioni. Ovviamente ci vorrà del tempo, quindi magari sarebbe meglio avere una linea veloce, e magari usare come target un file abbastanza grosso (attenzione, Altervista non permette il download di file che non siano pagine web se il link non è cliccato all&#8217;interno del sito in questione). Inoltre sarebbe più rapido puntare con più computer contemporaneamente (non sulla stessa rete) il sito bersaglio, rendendo l&#8217;attacco più veloce e passando così ad un DDoS (Distributed Denial of Service).</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Un paio di lavoretti</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Jan 2009 00:53:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>klez</dc:creator>
				<category><![CDATA[web]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho messo mano a Photoshop e ho fatto un paio di lavoretti. Sono due immagini firma per il forum http://www.hackforums.net, una per me e l&#8217;altra per un altro utente.


]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho messo mano a Photoshop e ho fatto un paio di lavoretti. Sono due immagini firma per il forum <a href="http://www.hackforums.net" target="_self">http://www.hackforums.net</a>, una per me e l&#8217;altra per un altro utente.</p>
<p><img class="alignnone" title="klez" src="http://i39.tinypic.com/9sylix.jpg" alt="" width="500" height="200" /></p>
<p><img class="alignnone" title="Qkyrie" src="http://i40.tinypic.com/15xa2o6.jpg" alt="" width="500" height="200" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nuovo sequestro colpisce il filesharing</title>
		<link>http://klezlab.altervista.org/nuovo-sequestro-colpisce-il-filesharing</link>
		<comments>http://klezlab.altervista.org/nuovo-sequestro-colpisce-il-filesharing#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 14:23:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>klez</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

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		<description><![CDATA[A questo link potete leggere la notizia di un blitz della guardia di finanza che ha sequestrato materiale inerente una presunta &#8216;organizzazione di pirati&#8217; in Lombardia. A quest&#8217;altro link possiamo vedere, invece, quanto si può scendere, a mio parere, nel ridicolo&#8230;
Secondo me è emblematico il commento di uno degli utenti di Punto Informatico, riportato qui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2339669" target="_blank">questo link</a> potete leggere la notizia di un blitz della guardia di finanza che ha sequestrato materiale inerente una presunta &#8216;organizzazione di pirati&#8217; in Lombardia. A <a href="http://www.downrevolution.net/" target="_blank">quest&#8217;altro link</a> possiamo vedere, invece, quanto si può scendere, a mio parere, nel ridicolo&#8230;</p>
<p>Secondo me è emblematico il commento di uno degli utenti di Punto Informatico, riportato qui sotto.<span id="more-67"></span></p>
<p>(Nota: non volendo modificare il post, lo riporto pari pari senza correzioni, neanche grammaticali)</p>
<blockquote><p>Le fiamme gialle fanno il loro mestiere,sembra che lo facciano molto bene quando di mezzo ci sono interessi importanti, lo fanno meno quando si parla di cose comuni,di interessi dei cittadini.<br />
Evidentemente anche loro subiscono pressioni per lavorare AL MEGLIO con grande dispendio di SOLDI DELLA COLLETTIVITA&#8217; quando cisono TALUNI in gioco&#8230;<br />
Quello che continua a darmi fastidio e&#8217; la perseveranza,laforza e la brutalita&#8217; che ci si mette quando il problema e&#8217; dei potenti&#8230;quanto siano ligi alle regole quando si tratta di perseguire il cittadino &#8220;cattivone&#8221; piuttosto che il fetente su larga scala.<br />
L&#8217;equo compenso non e&#8217; ne equo ne un &#8220;compenso&#8221; e&#8217; solo un pizzo ma comunque resta sempre li,noi paghiamo pero&#8217; ci peossno comunque perseguire.<br />
I costi di cd audio e video sono spropositati ed immotivati se non solo per far ingrassare chi ha le mani in pasta, spesso creando grandi iniquita&#8217; tra chi crea e chi&#8221;SFRUTTA&#8221;.<br />
Eppure li va&#8217; tutto bene&#8230;il cittadino in balia dei potenti e&#8217; corretto, le loro angherie anche , i ROOTKIT pure&#8230;i sistemi di protezione che ti incarogniscono anche.. tutto Ok!<br />
Un presidente del consiglio che ha piu&#8217; pendenze in tribunale che soldi PULITI in banca va&#8217; bene&#8230;ma il PIRATONE SUPERCONDIVISORE e&#8217; una PIAGA per il MONDO INTERO e va&#8217; PERSEGUITO e PUNITO in maniera ESEMPLARE!<br />
Ma andate tutti a FC&#8230;</p></blockquote>
<p>Oltre al giustissimo post di cui sopra, vorrei fare un paio di riflessioni. In primis, trovo ingiusto che se una lobby fa pressioni sulle autorità per combattere il filesharing, queste ultime partono in quarta, ma se io (o chiunque alro&#8230;) facessi pressioni per controllare i redditi di un qualche grande industriale mi riderebbero in faccia&#8230;<br />
Secondo, ancora una volta si fa passare per pirata la gente solo perché si ribella a un sistema che, invece di proteggere la cultura, la ingabbia. Legalmente finirei nei guai se vi dicessi di condividere, condividere e CONDIVIDERE&#8230; quindi non ve lo dico&#8230; però immagino avrete capito <img src='http://klezlab.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Nuovo record per Firefox?</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 16:14:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>klez</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A partire dalle 7 di martedì sera e fino alle 7 di ieri sera è partito il conteggio dei download della nuova versione di Firefox (la 3.0). I download, nell&#8217;arco delle prime 24 ore, sono stati oltre 8 milioni secondo il sito Spread Firefox, ed ora i giudici del Guinnes stanno valutando se assegnare il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A partire dalle 7 di martedì sera e fino alle 7 di ieri sera è partito il conteggio dei download della nuova versione di Firefox (la 3.0). I download, nell&#8217;arco delle prime 24 ore, sono stati oltre 8 milioni secondo il sito <a href="http://www.spreadfirefox.com" target="_blank">Spread Firefox</a>, ed ora i giudici del Guinnes stanno valutando se assegnare il record al browser della volpe di fuoco (che in realtà è un panda minore <img src='http://klezlab.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  ).</p>
<p>Secondo le ultime statistiche (alla stesura del post) i download sono stati in totale 11,634,647                                                              con 329.338 downloads solo in Italia (tra cui il mio <img src='http://klezlab.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  ), circa 144.000 in Cina (che a conti fatti è molto poco) e circa 3.428.000 negli USA (dato già più significativo).</p>
<p>Vincerà dunque Firefox la guerra dei browser?</p>
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