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	<title>KlezLab &#187; sistemi operativi</title>
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		<title>Windows 3.x va in pensione (?!)</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Nov 2008 16:16:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>klez</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[sistemi operativi]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Credavate (come me, d&#8217;altronde) che Windows 3.x fosse morto nel 2001? Ebbene dovete ricredervi! Windows 3 è stato ritirato dal mercato solo sabato scorso, il primo novembre!

Prima che mi prendiate per scemo, Windows 3.x è sopravvissuto fino ad ora come sistema operativo embedded, usato addirittura per l&#8217;intrattenimento di bordo su alcuni voli, per esempio, della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Credavate (come me, d&#8217;altronde) che Windows 3.x fosse morto nel 2001? Ebbene dovete ricredervi! Windows 3 è stato ritirato dal mercato solo sabato scorso, il primo novembre!</p>
<p><span id="more-74"></span></p>
<p>Prima che mi prendiate per scemo, Windows 3.x è sopravvissuto fino ad ora come sistema operativo embedded, usato addirittura per l&#8217;intrattenimento di bordo su alcuni voli, per esempio, della Virgin. Ed ora, dopo circa 18 anni di onorata carriera, arriva per lui il meritato riposo, in quanto Microsoft, dall&#8217;inizio del mese, interromperà anche il rilancio delle licenze embedded.</p>
<p>Chi, come me, ha iniziato a conoscere i computer con i vecchi 286 e MS-DOS, ricorderà la grafica minimalista dell&#8217;ambiente operativo (è fondamentalmente scorretto chiamarlo sistema operativo, in quanto si appoggia a DOS), ma anche l&#8217;approccio che, Windows 3.1 prima e 3.11 poi, hanno portato nel nostro modo di lavorare è stato rivoluzionario. Lasciamo stare l&#8217;evidenza dei fatti che ci dicono che l&#8217;interfaccia grafica è stata introdotta prima da Xerox e poi da Apple, in quanto immagino che pochi di noi avessero a disposizione a metà anni 90&#8242; un Macintosh o un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Xerox_Alto" target="_blank">Alto</a>. Il punto è che Windows ha contribuito alla diffusione del Personal Computer e lo ha reso più facile da utilizzare. Una delle poche cose che di solito riconosco a Microsoft.</p>
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		<title>Rivoluzionario per Caso</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Feb 2008 13:54:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>klez</dc:creator>
				<category><![CDATA[gpl]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[sistemi operativi]]></category>

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		<description><![CDATA[Torniamo a recensire un saggio sul mondo dell&#8217;informatica, ignorando deliberatamente manuali di programmazione e guide ai &#8220;segreti&#8221; di sistemi operativi più o meno validi.
Il libro che recensiremo oggi è &#8220;Rivoluzionario per Caso&#8221; di Linus Torvalds. Questo è il racconto della vita informatica del celeberrimo creatore del kernel open source Linux, da quando programmava un Commodore64 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torniamo a recensire un saggio sul mondo dell&#8217;informatica, ignorando deliberatamente manuali di programmazione e guide ai &#8220;segreti&#8221; di sistemi operativi più o meno validi.</p>
<p>Il libro che recensiremo oggi è &#8220;Rivoluzionario per Caso&#8221; di Linus Torvalds. Questo è il racconto della vita informatica del celeberrimo creatore del kernel open source Linux, da quando programmava un Commodore64 sulle ginocchia del nonno fino ai racconti sulla sua vita pubblica come baluardo dell&#8217;etica open source.</p>
<p><span id="more-32"></span>Il libro è raccontato in prima persona dallo stesso Linus, e ci presenta un programmatore timido, ma che d&#8217;altra parte si compiace del successo ottenuto, senza false modestie. A tratti si da dello stronzo, si distanzia dall battaglie politiche di Stallman, parla da tecnico.</p>
<p>La parte iniziale del libro è dedicata al racconto della vita di Linus in Finlandia, al freddo. Non stupisce più di tanto la scelta del pinguino come mascotte di Linux <img src='http://klezlab.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  . Poi per una buona parte del libro, l&#8217;autore ci descrive la genesi di Linux, partito come un programma didattico di emulazione terminale che Linus ha scritto per imparare l&#8217;uso dell&#8217;architettura 386, per poi diventare uno dei sistemi operativi più potenti al mondo.</p>
<p>Nell&#8217;ultima parte viene invece descritto il successo mediatico di Linux. Gli inviti alle convention, le seccature della notorietà, le richieste di assunzione da parte di grandi aziende, i dilemmi etici che coinvolgono Linus, i guadagni multimilionari di Red Hat e VA Linux.</p>
<p>Il tutto condito dal tipico umorismo geek di Linus.</p>
<p>Una lettura che consiglio per farsi un&#8217;idea di come sia realmente questo personaggio che tutti considerano un eroe popolare, fama che lui stesso rinnega, pur restando una persona degna della miglior stima.</p>
<p>Titolo: Rivoluzionario per caso &#8211; Come ho creato Linux (solo per divertirmi)<br />
Autori: Linus Torvalds &#8211; David Diamond<br />
Editore: Garzanti libri<br />
ISBN: 8811738962</p>
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		<title>BeOS rinasce</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Feb 2008 13:25:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>klez</dc:creator>
				<category><![CDATA[BeOS]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[sistemi operativi]]></category>

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		<description><![CDATA[Già da qualche anno è in sviluppo il progetto Haiku, che punta a ricreare in veste open source il sistema operativo BeOS, morto nel 2001. Lo sviluppatore principale del progetto è Bruno de Albuquerque, ingegnere software di Google. Il progetto punta, secondo l&#8217;ingegnere, a riportare alla luce il vecchio BeOS come sistema operativo desktop completo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Già da qualche anno è in sviluppo il progetto <a href="http://www.haiku-os.org/" target="_blank">Haiku</a>, che punta a ricreare in veste open source il sistema operativo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/BeOS" target="_blank">BeOS</a>, morto nel 2001. Lo sviluppatore principale del progetto è Bruno de Albuquerque, ingegnere software di Google. Il progetto punta, secondo l&#8217;ingegnere, a riportare alla luce il vecchio BeOS come sistema operativo desktop completo, vicino a quel che era il sistema originale ma anche con molte migliorie.</p>
<p>In ventiquattr&#8217;ore dall&#8217;annuncio del progetto i server sono già saturi di richieste, ed è necessario mettersi letteralmente in coda per poter scaricare il sistema. Le nightly build sono disponibili a <a href="http://www.haiku-os.org/build_factory" target="_blank">questo link</a>. Sono disponibili sia le versioni raw per provarlo su una macchina fisica, sia versioni per varie virtual machina, tra cui Qemu, VirtualBox e VMWare.</p>
<p>Ovviamente, come ogni nuovo progetto, Haiku presenta ancora qualche bug, e le applicazioni principali crashano senza alcun motivo apparente.  Ricordo ancora che, qualche anno fa, assistendo alla presentazione ufficiale del progetto al Webbit di Padova, i relatori vollero dimostrare la stabilità del sistema e&#8230; il programma che stavano usando andò in crash <img src='http://klezlab.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  .</p>
<p align="center"><img src="http://www.haiku-os.org/gallery2/main.php?g2_view=core.DownloadItem&amp;g2_itemId=120&amp;g2_serialNumber=4" alt="Screenshot" height="200" width="320" /></p>
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