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	<title>KlezLab &#187; mac os x</title>
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	<description>Computers and Tao</description>
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		<title>Utilizzare i file di I-Doser su Linux e Mac Os X</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Feb 2009 15:29:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>klez</dc:creator>
				<category><![CDATA[gpl]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[mac os x]]></category>
		<category><![CDATA[script]]></category>

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		<description><![CDATA[Per chi fosse interessato ad ascoltare i file di I-Doser ma non avesse Windows, o non volesse utilizzare una virtual machine, o fosse contrario all&#8217;abuso della GPL che perpetra I-Doser, presento qui una piccola guida corredata di script (creato modestamente da me  ) per poter convertire, e quindi utilizzare e ascoltare, i file di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi fosse interessato ad ascoltare i file di I-Doser ma non avesse Windows, o non volesse utilizzare una virtual machine, o fosse contrario all&#8217;<a href="http://uazu.net/sbagen/i-doser.html" target="_blank">abuso della GPL che perpetra I-Doser</a>, presento qui una piccola guida corredata di script (creato modestamente da me <img src='http://klezlab.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' /> ) per poter convertire, e quindi utilizzare e ascoltare, i file di I-Doser su Linux, Mac Os X o qualsiasi sistema unix.</p>
<p><span id="more-122"></span>Per prima cosa dovete procurarvi drg2sbg da Google Code a <a href="http://code.google.com/p/drg2sbg/" target="_blank">questo indirizzo</a>. Quindi entrate nella cartella dove avete estratto il file e digitate i soliti</p>
<pre>./configure
make
sudo make install #oppure su -c "make install" se sudo non è configurato nel vostro sistema</pre>
<p>Se usate Mac Os X il configure fallirà. In questo caso (o comunque se il configure fallisse), entrate nella cartella src e compilate il programma in questo modo:</p>
<pre>gcc drgdata.c drgtosbg.c -lcrypto -o drgtosbg</pre>
<p>Poi copiate il file eseguibile drgtosbg in una cartella che faccia parte del PATH degli eseguibili (in /usr/bin per esempio).</p>
<p>Fatto questo, salvate questo script (ad esempio come batchdrg.sh)</p>
<pre>#!/bin/bash</pre>
<pre>shopt -s nullglob</pre>
<pre>drg2sbg=drgtosbg</pre>
<pre>mkdir sbgfiles</pre>
<pre>
for i in *.drg</pre>
<pre>do</pre>
<pre>newname=`echo "$i"|sed s/.drg/.sbg/`</pre>
<pre>$drg2sbg "$i" -o "sbgfiles/$newname"</pre>
<pre>done</pre>
<p>e rendetelo eseguibile con</p>
<pre>chmod +x batchdrg.sh</pre>
<p>Infine, spostate lo script in una cartella che contenga i file .drg di I-Doser e lanciatelo. Lo script creerà una cartella sbgfiles contenente i file .sbg, ovvero i file di I-Doser convertiti in questo altro formato.</p>
<p>La domanda ora sorge spontanea. Come li ascolto questi file?<br />
Semplicissimo! Con il programma sbagen, che potete reperire a <a href="http://uazu.net/sbagen/" target="_blank">questo link</a> .</p>
<p>Per usarlo semplicemente aprite una shell, entrate nella cartella che contiene il programma e digitate</p>
<pre>sbagen nomefile.sbg</pre>
<p>Spero di aver aiutato tutti gli amanti della binaural stimulation ad ascoltare i file di I-Doser che si sono più o meno legalmente procurati <img src='http://klezlab.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Newton &#8211; Mac, virus e arte</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Mar 2008 20:53:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>klez</dc:creator>
				<category><![CDATA[mac os x]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>

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		<description><![CDATA[Troika presenta Newton: il primo &#8216;virus&#8217; che sfrutta la gravità.
Come alcuni sapranno, i MacBook della Apple includono un Sudden Motion Sensor, un sensore che risponde ai movimenti del computer, cosicché, se dovesse cadere, l&#8217;hard disk verrà fermato per evitare danni.  Fin&#8217;ora questo sensore era stato sfruttato soprattutto per applicazioni ludiche, ma ora il dipartimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Troika presenta Newton: il primo &#8216;virus&#8217; che sfrutta la gravità.</p>
<p>Come alcuni sapranno, i MacBook della Apple includono un Sudden Motion Sensor, un sensore che risponde ai movimenti del computer, cosicché, se dovesse cadere, l&#8217;hard disk verrà fermato per evitare danni.  Fin&#8217;ora questo sensore era stato sfruttato soprattutto per applicazioni ludiche, ma ora il dipartimento Art di Troika ha rilasciato un simpatico programmino che, una volta inserita la chiavetta usb che lo contiene, infetta il computer. E poi? Beh, un<a href="http://www.youtube.com/watch?v=aBJQ5085kSo" target="_blank"> video</a> vale più di mille parole.</p>
<p>E ora un po&#8217; di discussione &#8216;tecnica&#8217;. Prima la parola virus l&#8217;ho messa tra virgolette, perché questo non è esattamente un virus, dato che non va ad infettare altri programmi. E poiché viene eseguito solo una volta e poi non ha più effetto, non mi sento neanche di chiamarlo malware. Lo definirei Artware.</p>
<p>I virus come opera d&#8217;arte non sono una novità. Già nel 2001 gli epidemiC avevano realizzato un virus in Python per la biennale di Venezia.</p>
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		<title>Un Ministero multipiattaforma</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Nov 2007 13:14:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>klez</dc:creator>
				<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[mac os x]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Un applauso al ministero degli interni. È notizia recente l&#8217;approvazione del decreto flussi, che pone un tetto massimo all&#8217;immigrazione nel nostro paese. Quest&#8217;anno in italia &#8220;47.100 ingressi sono riservati ai cittadini di Paesi che hanno sottoscritto accordi di cooperazione con l’Italia (4.500 albanesi; 1.000 algerini; 3.000 cittadini del Bangladesh; 8.000 egiziani; 5.000 filippini; 1.000 ghanesi; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un applauso al ministero degli interni. È notizia recente l&#8217;approvazione del decreto flussi, che pone un tetto massimo all&#8217;immigrazione nel nostro paese. Quest&#8217;anno in italia &#8220;47.100 ingressi sono riservati ai cittadini di Paesi che hanno sottoscritto accordi di cooperazione con l’Italia (4.500 albanesi; 1.000 algerini; 3.000 cittadini del Bangladesh; 8.000 egiziani; 5.000 filippini; 1.000 ghanesi; 4.500 marocchini; 6.500 moldavi; 1.500 nigeriani; 1.000 pakistani; 1.000 senegalesi; 100 somali; 3.500 cittadini dello Sri Lanka; 4.000 tunisini; 2.500 cittadini di altri Paesi non appartenenti all&#8217;Unione europea che nel frattempo concludano accordi finalizzati alla regolamentazione dei flussi di ingresso e delle procedure di riammissione). Altre quote riguardano invece specifici settori lavorativi: 65.000 posti saranno dedicati a colf e badanti, 14.200 agli addetti del settore edile, 1.000 ingressi per personale altamente qualificato e altri 30.000 per i restanti settori produttivi.&#8221; (Fonte: L&#8217;unità.it) .</p>
<p>Il punto qui non sono le cifre, bensì il fatto che quest&#8217;anno, invece di fare la coda alle poste, i candidati potranno compilare la domanda online, e i posti verranno assegnati in base a chi compila prima le domande.</p>
<p>Ciò detto, il mio plauso va al ministero che ha realizzato questo programma non solo per piattaforma windows, ma anche Linux e Mac Os X.</p>
<p>Stiamo forse andando incontro a una disgregazione dell&#8217;impero Microsoft nel campo delle Pubbliche Amministrazioni? La speranza è questa, almeno da parte mia.</p>
<p>Già un passo avanti è stato fatto da quando nelle PA è obbligatorio trasmettere documenti in formato elettronico in almeno un formato aperto (odt di OpenOffice.org, per esempio). Speriamo che pian piano si arrivi al risparmio di parecchio denaro pubblico introducendo anche programmi e sistemi operativi liberi nelle PA.</p>
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