Aiutiamo il copyriot II

May 9th, 2008

Ok, riunione finita, sono arrivato a casa sano e salvo.

Stasera si è deciso sostanzialmente di indire un’altra riunione per mercoledì sera alle 7. Già da lunedì pomeriggio in zona portello vedrete i manifesti.

Più o meno le ipotetiche idee raccolte sono le seguenti:

  • Costituzione dell’hacklab in associazione, coprendo le spese di connessione con le quote associative;
  • Restrizione della connessione per un periodo di assestamento alle persone che sostengono economicamente il progetto
  • Uso delle connessioni di due abitazioni private (ovviamente i proprietari sono consenzienti) rimbalzandole dal copyriot al quartiere
  • Uso di più connessioni private da parte della collettività

Inoltre è stato fornito un’interessante spunto di riflessione su questo ultimo punto. Uno dei partecipanti alla riunione ha pensato ‘Eh, ma così poi magari i vicini si mettono d’accordo e si dividono la connessione e ci tagliano fuori’. Secondo me non sarebbe una cosa così negativa, anzi sarebbe l’inizio di un’ottima cosa: l’uso collettivo di una stessa connessione. Che se da un punto di vista contrattuale non è accettabile, è eticamente ed economicamente molto valida.

Riflessioni a parte, spero di vedere parecchia gente per la prossima riunione, anche perché, venalmente, più siamo e meno si paga :P

Posted in first life, hacktivism, pensieri, windows | Comments (2)

2 Responses to “Aiutiamo il copyriot II”

  1. Biorebel Says:

    [commento editato da Klez su richiesta di Biorebel]
    Amico…
    …avanti tutta!!
    Hai proprio colto nel segno.
    Copyriot non è solo uno spazio fisico, ma è un modo di comportarsi, di fare rete, di stare insieme, di mettere spazi in comune.
    La wireless area network del Portello, con il suo tesoro fatto di libri, musica, film, ma anche con esperienze e dei bi/sogni degli studenti che l’anno vissuto e desiderato, ha bisogno adesso di un forte sostegno e appoggio, e non solo economico.
    Quale studente con l’incalzante passo di chi si sposta da una classe alla mensa, o di chi galoppa verso la stazione, o quale spaesato erasmus o migrante sans papier, non ha attraversato magari solo per un attimo la rete del copy?
    Ecco.
    Rammento che a tutt’oggi Padova, città universitaria di 70 mila studenti e centro di produzione del ricco nord-est, ha un livello di accessibilità alla rete ridicolo e indegno.
    I contratti ADSL per chi studia e/o lavora in equilibrio precario sono inaccessibili.
    Il digital divide non è una parolaccia, è quello che tocchiamo come studenti e giovani a padova: nessuna (o poche) possibilità di accedere ad internet!
    In questo deserto il copyriot rappresenta una via di fuga; o meglio un’alternattiva per un’altro mondo possibile; un’altro modo di costruire reti e condividere conoscenze; totalmente autogestito e tecnologicamente low cost.
    E’ una rete libera, pubblica, gratuita. Una rete fuori controllo e senza dominio.
    Per questo va organizzata e diffusa, come pratica, come modo di mettersi in comune.
    Anche se oggi la Copyriot Wireless Area del Portello ha qualche “disfunzione” strutturale è ancora oggi l’unica zona d’accesso ad internet, libero e gratuito, presente a Padova. [ reti protette ma cracckate a parte ;-p ]
    L’infrastruttura è tutta in piedi, la copertura c’e', con buchi e problemi di stabilità, ma la rete pulsa. Partiamo da questo, non è poco.
    Abbiamo bisogno di supporto, idee e desideri, per sognare un mondo migliore con reti senza dominio e stati senza confini.
    Il miglior modo di difendere i saperi è condividerli!
    Troviamoci tutti mercoledi sera, in via Marzolo 15, ore 17.00.
    Copyriot Wireless has you.
    Copyriot II RELOADED!
    GNU

  2. klez Says:

    Una piccola rettifica su quanto detto da Biorebel. La riunione è alle 19, non alle 17

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